STATUTO

Denominazione e sede legale




Art. 1 E’ costituita un’Associazione apartitica, aconfessionale,  non a scopo di lucro con denominazione “CELINE: ASSOCIAZIONE FAMIGLIE ADOTTIVE”



Art.  2   L’Associazione ha sede in San Casciano Val di Pesa,(Fi) via Scopeti n. 48 Loc. S. Andrea in Percussina presso la Parrocchia di S. Andrea in Percussina.



Art.  3   L’Associazione ha durata indeterminata.



Scopo



Art.  4  L’Associazione ha per scopo:



a)     Offrire occasione di confronto e sostegno reciproco alle coppie che hanno adottato;

b)     Promuovere e creare collegamento fra genitori adottivi e aspiranti tali, allo scopo di approfondire le tematiche le problematiche inerenti l’adozione;

c)      Realizzare un luogo d’incontro tra genitori adottivi per favorire uno scambio di esperienze;

d)     Favorire negli educatori la conoscenza dei problemi di un minore abbandonato;

e)     Agevolare le coppie che intendono adottare, nella conoscenza delle modalità operative delle Associazioni che ai sensi della Legge 31 dicembre 1998 n. 476 sono autorizzate a far realizzare adozioni.

f)        Attivare una  collaborazione con le istituzioni che operano nel campo dell’adozione.

g)     Sensibilizzare il pubblico circa l’importanza dell’istituto dell’adozione onde promuoverne lo sviluppo anche mediante mostre, convegni, conferenze presso le istituzioni pubbliche e private;

h)      Sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi dell’adozione, della giustizia sociale e della solidarietà; promovendo e diffondendo azioni e progetti di informazione e formazione nella intera società ed in particolare nelle Scuole di ogni ordine e grado.

i)        Tutte le altre attività consentite dalle normative, utili al raggiungimento dello scopo sociale.

j)        Interscambio fra famiglie adottive e non.



Per raggiungere questi scopi l’Associazione può ottenere il concorso di giuristi, psicologi, pedagoghi ed esperti e stabilire rapporti di collaborazione e collegamento con enti pubblici (scuola, Asl, enti locali e territoriali), nonché con associazioni aventi analoghe finalità.




Finalità



Art.  5 L’Associazione non ha fini di lucro, è di carattere volontario, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si ispira al principio di democraticità della struttura.




Adesione





Art.  6 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che desiderino aderirvi senza distinzione di sesso, razza o credo religioso purché ne facciano domanda al Presidente, impegnandosi ad accettare e rispettare il presente Statuto. L’ammissione viene deliberata a maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo.

Non possono essere ammesse come soci le persone implicate in fatti contrari alle finalità statutarie dell’Associazione.


Soci



Art.  7 I Soci si distinguono in:

-         Soci fondatori,

-         Soci effettivi

-         Soci sostenitori.

Il numero dei soci è illimitato.



-         Soci fondatori sono quelli che sottoscrivono l’atto costitutivo dell’Associazione e   costituiscono l’ossatura dell’Associazione. I soci fondatori partecipano all’Assemblea generale con diritto di voto.



-         Soci effettivi sono coloro che accettano liberamente il contenuto del presente Statuto, versano la quota associativa e partecipano attivamente all’attività dell’Associazione con diritto di voto.



-         Soci sostenitori sono coloro che aderiscono agli scopi dello Statuto e sostengono in modo continuativo l’opera dell’Associazione con il versamento di una speciale quota ed ulteriori contributi finanziari di collaborazione, ma che non intendono partecipare direttamente alle attività dell’Associazione od assumere responsabilità sociali. I soci sostenitori possono partecipare all’assemblea a titolo consultivo ma non hanno diritto di voto.




Doveri dei Soci





Art.  8 La qualità dei Soci è personale e non si trasferisce né per atto tra vivi né per successione a causa di morte. Tale qualità viene revocata per decesso, per dimissioni, per morosità, per mancato perseguimento dello scopo associativo o per aver agito contro le norme del presente statuto.

La morosità verrà dichiarata dal Consiglio decorsi 2 mesi dalla data in cui il pagamento della quota doveva effettuarsi.

Gli associati  ed i loro eredi non hanno alcun diritto sul fondo comune e conseguentemente non possono pretendere alcunché dall’Associazione nel caso di scioglimento del rapporto per qualsiasi motivo.

Le dimissioni del socio devono essere comunicate in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.



Patrimonio



Art.  9  Nello svolgimento delle attività necessarie al perseguimento dei propri scopi, l’associazione si avvale in modo prevalente e determinante dell’attività personale, gratuita e spontanea dei propri soci. Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute per l’Associazione.



Art.  10 Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione e dal fondo cassa. Le entrate sono costituite da:



a.      quote associative;

b.      quote integrative;

c.      contributi pubblici e privati.



L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.


Struttura organizzativa



Art.  11 La struttura organizzativa dell’Associazione è composta dai seguenti organi:



A - Assemblea di soci;

B - Consiglio direttivo;

C - Presidente;

D -Tesoriere;

E - Segretario.



Art.  12 L’Assemblea è composta da tutti i soci fondatori ed effettivi, aventi diritto di voto in quanto in regola con il pagamento delle quote sociali.



L’assemblea ordinaria viene convocata almeno due volte all’anno dal Presidente del Consiglio direttivo; inoltre essa è convocata ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio ne ravvisino la necessità, ovvero quando ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati in regola con il pagamento del contributo.



L’assemblea è convocata mediante lettera, contenente l’ordine del giorno, spedita, anche a mezzo fax e/ posta elettronicca, a ciascuno degli associati almeno quindici giorni prima del giorno fissato per l’adunanza.



L’assemblea dei soci viene convocata per:



·        verificare l’andamento delle attività dell’Associazione;

·        discutere, rielaborare ed approvare il Progetto annuale delle attività, proposto dal Consiglio Direttivo;

·        approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;

·        eleggere i membri del Consiglio Direttivo.



L’Assemblea è valida e deliberante con l’intervento della metà dei soci aventi diritto di voto; ogni socio può rappresentare per delega scritta non più di due soci.

Le delibere  sono prese con la maggioranza relativa dei voti; in caso di parità il voto del Presidente vale doppio.



L’Assemblea straordinaria è convocata con le stesse modalità previste per l’assemblea ordinaria o da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto, per deliberazioni particolari, per le modifiche allo Statuto, per la ricostituzione del Consiglio Direttivo in caso di dimissionamento o impedimento di parte o totalità dei consiglieri e per lo scioglimento dell’Associazione.

Le decisioni sono prese con 2/3 dei voti dei soci partecipanti all’Assemblea.

L’assemblea, dopo averne stabilito il numero, elegge i membri del Consiglio Direttivo. Risultano eletti i candidati che ottengono più voti; a parità di voto risulta eletto il candidato più anziano.



Art. 13  Il Consiglio Direttivo è formato da un numero variabile di componenti tra un minimo di  cinque ed un massimo di nove elementi,   secondo  quanto deliberato di volta in volta dall’assemblea all’atto della nomina.

I componenti del Consiglio durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Nel caso in cui un Consigliere cessi la carica prima della scadenza, il Consiglio deve provvedere alla sua sostituzione a titolo provvisorio fino alla successiva Assemblea annuale la quale provvederà in modo definitivo.

Le funzioni del Consigliere cosi nominato cesseranno alla data in cui doveva spirare il mandato del Consigliere che egli aveva sostituito.

In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio.



Esso si riunisce almeno quattro volte l’anno per:



·        elaborare il Progetto annuale delle attività da proporre all’Assemblea;

·        verificare periodicamente l’andamento delle attività decise in assemblea;

·        promuovere e coordinare il lavoro di tutti i soci;

·        accogliere e rifiutare le domande di adesione dei soci;

·        stabilire l’entità della quota associativa annuale;

·        redigere il rendiconto consuntivo e preventivo dell’Associazione;

·        convocare l’Assemblea.



Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti un Presidente, un Vicepresidente,  un Tesoriere ed un Segretario.



Il Consiglio Direttivo decide a la maggioranza dei presenti e voto palese e può ammettere la presenza di Soci, con diritto di parola, che abbiano particolare interesse a singoli oggetti sottoposti al consiglio stesso.



Art. 14  Il Presidente e, in caso di sua assenza, il Vicepresidente rappresentano legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.



Art. 15  Il Tesoriere ha la gestione della cassa e dei rapporti bancari intestati all’Associazione e redige le bozze del rendiconto, consuntivo e preventivo.



Art.  16   Il Segretario coadiuva il Presidente nell’esecuzione delle delibere del Consiglio e nella gestione dell’Associazione. Esercita tutte le funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio.


Conclusioni



Art. 17 Tutte le eventuali controversie tra soci e tra questi e l’Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un Collegio di Tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea; essi giudicheranno exbono et equo senza formalità di procedura.



Art. 18  Per quanto non previsto dal presente statuto si fa espresso riferimento al Codice Civile e alle altre norme di legge in materia.



Il segretario                                                                           Il presidente